Genesi microcosmica

Recentemente ho sognato che tutti i giorni della Genesi in realtà si riferissero alla creazione dell’uomo. Il testo si poteva riscrivere esplicitando questa interpretazione, e nel sogno iniziavo così: “Dio disse: “Sia la luce!”. E la mente fu.”, ripromettendomi di continuare.
Per adempire al sogno ho provato a portare avanti le premesse, “traducendo” il testo dalla sfera del macrocosmo a quella del microcosmo.

L'armonia della nascita del mondo, dal Musurgia Universalis di Athanasius Kircher, 1650

L’armonia della nascita del mondo, dal Musurgia Universalis di Athanasius Kircher, 1650

Dio disse: “Sia la luce!”. E la mente fu. Dio vide che la mente era cosa buona e separò la veglia dal torpore, e chiamò la luce vita e le tenebre morte. E fu sera e fu mattina: primo giorno.
Dio disse: “Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque”. Dio fece il firmamento e separò l’inconscio, che è sotto il firmamento, dalla coscienza, che è sopra il firmamento. E così avvenne. Dio chiamò il firmamento cuore. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.
Dio disse: “Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l’asciutto”. E così avvenne. Dio chiamò l’asciutto corpo e la massa delle acque psiche. E Dio vide che era cosa buona. E Dio disse: “La terra produca istinti, passioni che producono seme, ed energia che leghi il corpo ad altri corpi fruttificando con il seme, ciascuno secondo la sua specie”. E così avvenne. Dio vide che era cosa buona. E fu sera e fu mattina: terzo giorno.
Dio disse: “Ci siano idee nel firmamento del cielo, per distinguere la vita dalla morte; siano eterne eppure sempre nuove, come le stagioni, i giorni e gli anni, e servano da luci nell’anima per illuminare il corpo”. E così avvenne: Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il cuore e la luce minore per regolare il cervello. Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra e per regolare giorno e notte e per separare la luce dalle tenebre. E Dio vide che era cosa buona. E fu sera e fu mattina: quarto giorno.
Dio disse: “L’inconscio brulichi di esseri viventi e uccelli volino più in alto del corpo, fino al firmamento del cuore”. Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nell’inconscio, secondo la loro specie, e tutti i pensieri alati secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona. Dio li benedisse: “Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dell’inconscio; gli uccelli si moltiplichino nella coscienza”. E fu sera e fu mattina: quinto giorno.
Dio disse: “Il corpo produca forze viventi secondo la loro specie: desideri, paure e potenza secondo la loro specie”. E così avvenne. E Dio vide che era cosa buona.
E Dio disse: “Abbiamo fatto l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci dell’inconscio e sui pensieri del cielo, sulle passioni, sulla potenza e su tutte le paure che strisciano sul suo corpo.”.

 

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