Liberaci dal male

Peter Paul Rubens, Caino uccide Abele

Peter Paul Rubens, Caino uccide Abele

 

Ciclicamente accade un omicidio violento e brutale, e tutti se ne stupiscono, o persino se ne indignano. Eppure nella nostra cultura l’omicidio ha un ruolo di prim’ordine, e a quanto pare tutti ne sono attratti, con una curiosità a dir poco morbosa. Pensate quanti libri, quante opere teatrali, quanti film siano completamente accentrati sul gesto al tempo stesso carnale e metafisico dell’assassinio! Persino gli inizi della Bibbia contengono una storia simile…
Tale profusione di storie non si spiegherebbe, se non ammettendo che qualcosa nella nostra anima è irresistibilmente attratta da quell’atto così indicibilmente crudele!

Il giudizio, dunque, ha un che di ipocrisia; non parliamo poi dell’involontaria ironia di coloro che invocano la pena di morte per l’assassino. Scrutiamo piuttosto nel fondo del proprio cuore: cerchiamo la serpe nera assetata di sangue che vi cova, e catturiamola, prima che essa catturi noi!

 

The Heart of Man, either a Temple of God or the Habitation of Satan - Harrisburg, 1831

The Heart of Man, either a Temple of God or the Habitation of Satan – Harrisburg, 1831

 

L’etimologia della parola “Cattivo” rimanda al latino “captivus” – prigioniero. In particolare l’uomo cattivo è succube e schiavo della sua tenebra, di un fuoco oscuro e famelico che gli è sfuggito di mano, e che ora si è mutato in un incendio che lo sta divorando…

 

 

Traité des vertus, de leur excellence, et comment on les peut acquérir.

Traité des vertus, de leur excellence, et comment on les peut acquérir.

 

Spesso la prudenza viene raffigurata allegoricamente con l’immagine di un serpente, o di un piccolo drago, stretto nella mano. Viene da pensare che sarebbe più prudente starne alla larga, tenersene distanti: ma invece tenendosi lontani dal rettile gli si conferisce quel grado di libertà che rappresenta la massima intensità del pericolo…

 

Bibliothèque nationale de France, Département des Manuscrits, Français 2608, fol. 381r

Bibliothèque nationale de France, Département des Manuscrits, Français 2608, fol. 381r

 

Voler evitare il peccato significa cercare di fuggire da sè stessi. Non c’è ritirata che tenga, perchè il Diavolo ci raggiunge sempre, in ogni istante: è dentro di noi infatti, anzi, è parte di noi. Non resta quindi che farsi coraggio, voltarsi ed affrontarlo, guardandolo negli occhi.
Non illudetevi: forse sarà lui ad aver la meglio nel combattimento. Ma se si cerca di disertare la battaglia, è ancora peggio: la sua vittoria allora è sicura…

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  1. Pingback: 011. Il serpente sabotatore | Iconografia dell'Odio

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